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L’aiuola anti inquinamento. Tanto a noi a che serve?

by Redazione ~ gennaio 18th, 2009

aiuola-0Mi ha incuriosito molto l’allestimento di uno stand trovato realizzato all’interno della manifestazione “Ecomondo 2008” che si è svolta lo scorso mese di novembre a Rimini. Come si vede dalla foto, si tratta di una piccola area verde, fra i 20 e i 30 mq, con tanto di prato, arbusti e alberi. Un cartello spiega che quel giardino impiegherà un anno per abbattere 354 kg di  CO2 prodotto da un automobile in un anno. Perchè allora non riempire la città di prati, arbusti, alberi, tutto quello che è verde, insomma, sapendo che il loro principale nutrimento, svolgendo la sintesi clorofilliana, è proprio la CO2, l’anidiride carbonica? Senza dimenticare che a valle del processio producono OSSIGENO! Be’, a Pescara una intera zona di incroci, all’ingresso della via Tiburtina, con forte traffico, è stata sistemata con tante aiuole … verdissime. Solo che queste zone non abbatteranno mai neanche un grammo di CO2 perchè il prato è … SINTETICO! Tanto a noi uno vero a che serve?


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Natura che muore, natura che vive

by Redazione ~ maggio 2nd, 2008

Pescara – Sarebbe interessante indagare su che tipo di percezione del verde urbano hanno i cittadini. Al di là dell’ovvio, quale approccio hanno rispetto sopratutto alla diversità? E al maggiore o minor pregio delle diverse essenze? Una palma vale tanto quanto una quercia dalle nostre parti? Un pioppo è scambiabile con un platano? Una volta scrivevo che per molti è più facile distinguere, ad occhi chiusi e solo ascoltandone il rumore, un motore a benzina da uno diesel, ma non si è assolutamente in grado non di distinguere un albero dall’altro ma di riconoscerlo guardandolo, standoci davanti, toccandolo, nè di dargli un nome. Nei pressi di casa mia, un po’ in periferia, svettano ancora alcune residuali querce, che cederanno presto lo spazio alla città che si espande. Altre hanno resistito e sono ancora lì, a pesare sul terreno con la loro mole e con il loro passato. Ma non ci si fa un gran caso. Stanno lì e basta. Spesso le recinzioni ci girano intorno, come quando si evita un ostacolo!

Natura: spesso è meglio diffidare dell’uomo!

by Redazione ~ gennaio 11th, 2008

quercia-10.jpgquercia-20.jpgNon so perchè, nel lontano 2003, questa quercia è stata tagliata. Qualunque sia stata la ragione, resta la testimonianza di una prassi ormai consolidata nel tempo: la rimozione dai centri urbani, e non solo, di questo genere, quercus, a discapito di altri (più adatti?).

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